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Sede:
Chiavari (Ge)
Via Vinelli 9/5 - primo piano

Come arrivare:
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Contatti Segreteria:
Tel. 0185.323529
Email: sanitasdonna@gmail.com

Orario di apertura:
Dal Lunedì al Venerdì
- Mattino: ore 9 - 12.30
- Pomeriggio: ore 15 - 19

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Colposcopia

Definizione

La Colposcopia consiste in un esame del collo dell’utero e della vagina a mezzo di un microscopio, chiamato per l’appunto colposcopio.

Questo esame è effettuato nel contesto di una visita ginecologica e ha come fine quello di mettere in evidenza una lesione sospetta a partire dal risultato del Pap-test o clinicamente. Qualora la lesione sospettata venga ritrovata, il colposcopio guida il ginecologo nell'effettuazione della biopsia nella zona più sospetta.

Indicazioni

Risultato del Pap-test anomalo

Il Ginecologo ha un sospetto alla visita clinica (collo uterino di aspetto in abituale, ectropion...)

Ricerca della causa di un sanguinamento genitale (specie post-coitale)

Follow-up post-operatorio (dopo conizzazione e/o terapia di condilomi genitali)

Quando viene fatta la Colposcopia?

L’esame è praticato al di fuori de periodo delle mestruazioni, di preferenza qualche giorno dopo la fine del sanguinamento.

Quanto dura un esame colposcopico?

L’esame dura 5-10 minuti.

Fa male?

L'esame è indolore. Il fastidio risentito dalla donna è legato allo stress e alla presenza dello speculum in vagina durante l’esame. L'effettuazione di un'eventuale biopsia può essere sentita.

Come si svolge una Colposcopia?

L'esame prevede abitualmente tre momenti:

  • Il tempo senza alcuna preparazione;
  • II tempo con applicazione di acido acetico che colora in bianco le cellule anormali (coagulazione di proteine,ricche nei tessuti a rapida replicazione);
  • II tempo con applicazione di Lugol (soluzione iodata), detta anche test di Schiller. Il Lugol colora di marrone le cellule normali, ricche di glicogeno;

Affinchè l'esame colposcopio sia giudicato adeguato deve essere visibile l’intera zona di giunzione tra 2 epiteli diversi: l'epitelio pavimentoso vaginale e quello cilindrico endocervicale. Tale zona di pochi millimetri è la sede abituale in cui originano le lesioni cervicali dovute all’infezione da Papilloma Virus.

Qualora il colposcopista ritrovi una lesione, l'ultima tappa dell’esame è l’effettuazione di una biopsia. I frammenti bioptici saranno quindi inviati al Patologo per un esame istologico.

La biopsia può determinare un piccolo sanguinamento che solitamente si ferma dopo qualche minuto. Dopo una biopsia, è consigliato alla donna di astenersi dai rapporti sessuali, dal bagno e dalla piscina per 3 giorni.

La conclusione definitiva dell’esame con refertazione finale è data solo dopo il ricevimento del risultato dell’eventuale biopsia praticata, cioè dopo 7 giorni circa.

Info Importanti

Per doverosa informazione, si ricorda che la visita medica effettuata presso il proprio Medico curante o presso il Ginecologo Ostetrico rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico. I consigli forniti in questo sito devono essere intesi semplicemente come suggerimenti di comportamento.


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